Letteratura e musica si incontrano ancora negli appuntamenti di Crocevie 2024
Cinque giornate dedicate al benessere culturale e nutrite dalle tradizioni delle nostre terre. La quarta edizione di Crocevie – Art & Music Festival apre il 9 giugno all’Azienda Agricola Scolaris Gianmarco. Ritorna il nostro format più longevo, il Festival dedicato a letteratura, musica e tradizioni del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno organizza il proprio palinsesto in incontri pomeridiane e concerti serali, dal 9 giugno al 6 luglio 2024.
A partire dal primo pomeriggio, il pubblico potrà partecipare ad incontri con scrittrici e scrittori del Friuli Venezia Giulia, scanditi da letture, musica e aperitivi con gli autori. Giovani attori e attrici della regione leggeranno per il pubblico dei passi scelti delle opere cui è dedicato ciascun incontro. Gli allievi e i neodiplomati dei conservatori Tartini di Trieste e Tomadini di Udine torneranno ad esibirsi sui palchi di Crocevie, accompagnando e sottolineando le letture con l’esecuzione di brani musicali. Gli autori delle opere dialogheranno con moderatori e pubblico durante gli aperitivi culturali: momenti conviviali, pensati per coinvolgere in prima persona gli spettatori nel dialogo con gli scrittori, al di là di ogni formalismo.
Insieme alla musica e alla letteratura, tornano ad accompagnare gli appuntamenti del Festival anche le aziende agricole del territorio, che ricorderete dalla scorsa edizione - o che avrete il piacere di conoscere nella prossima. Caratterizzeranno con la propria unicità, un appuntamento ciascuna, le etichette di alcune eccellenze vinicole del territorio: tornano i vecchi amici, l’Azienda Agricola Scolaris Gianmarco, Fiegl Vini, Castel San Mauro ed Elio Vini, che è un piacere rincontrare quest’anno, accanto all’Azienda Agricola Parovel, alla sua prima partecipazione.
La serata proseguirà con gli appuntamenti concertistici, dedicati al viaggio nella storia della musica, che prenderà vita attraverso la successione degli stili e delle espressioni artistiche e culturali. Il filo d’oro che attraversa la storia di una delle forme espressive tra le più innate dell’essere umano si dipanerà “cronologicamente” nei cinque concerti serali: il concerto inaugurale di musica antica, poi quello dedicato alla musica barocca tra Settecento e Ottocento, il quarto incentrato sulla musica del Novecento, per concludere con una serata dedicata alla musica sperimentale.
Domenica 9 giugno, presso l’Azienda Agricola Gianmarco Scolaris dalle 18.00, Andrea Peressini, diplomato con lode ed attualmente allievo del Biennio interpretativo al conservatorio J. Tomadini di Udine, accompagnerà alla chitarra classica le letture recitate di alcuni passi di “Storie di donne e uomini senza tempo” (Paola Treppo, Chiandetti Editore, 2023) con brani di Johan Sebastian Bach, Mauro Giuliani e Johan Kaspar Mertz.
A seguire, alle 19.15, la giornalista Eliana Mogorovich e l’autrice del libro, Paola Treppo, fotografa, giornalista e scrittrice, condurranno un dialogo sull’opera, che racconta la storia di un Friuli che sta cambiando, e che lo sta facendo nel solco di quelle che sono la sua esperienza secolare e le sue peculiarità più spiccate: la capacità di adeguarsi alla mutazione, nel silenzio e nella laboriosità, nella straordinaria generosità e nel non giudizio. Una popolazione apparentemente difficile da decifrare. Composita, multi sfaccettata, parcellizzata, lontano e vicina, dura e fragile allo stesso tempo. Unica. Unita ovunque e comunque, al di là degli stereotipi. Resiliente, da sempre.
Paola Treppo è fotografa, giornalista e scrittrice friulana: vincitrice dell’VIII edizione del concorso nazionale di giornalismo “Paolo Rizzi”, raccoglie da anni, per lavoro e per passione, le testimonianze orali delle tradizioni del Friuli. Ha già pubblicato “Pignarûl, storie di uomini e del fuoco epifanico”, per Biblioteca dell’Immagine, “La Casa della Vergine” per Edizioni Segno, “I morti raccontano i vivi. Storie friulane dall’oltretomba” e “Natale in Friuli. Tradizioni, misteri e personaggi di un’epoca sospesa tra mito e storia” per Chiandetti Editore.
Ad accompagnare il dialogo, una degustazione assieme a Scolaris Vini. ll marchio Marco
Scolaris oggi viene associato ad un’azienda giovane e dinamica, sebbene la famiglia Scolaris produca vino sin dal 1924. Giovanni Scolaris fondò proprio in quell’anno la sua azienda intuendo da subito il potenziale di questo prezioso territorio: il Collio.
Alle 21.00 la stessa location ospiterà il concerto di musica medievale e rinascimentale dell’Emyolia Ensemble: Matteo Magna (dulcimelo, percussioni, voce), Giulia Testi (liuto, voce), Alessandro Zucchetti (liuto, voce), Arduino Melelli Roia (liuto, vihuela, voce).
L’Emyolia Ensemble nasce nel giugno 2019 all’interno delle mura dell’Accademia di arti antiche ResonArs di Assisi. Tale progetto musicale si fonda sulla riscoperta del repertorio musicale del XV-XVII secolo, un’epoca contrassegnata da un intenso fervore culturale nelle principali corti europee del Rinascimento, offrendo al pubblico contemporaneo l’opportunità di immergersi in un patrimonio musicale incredibilmente vasto e diversificato. La scelta di eseguire brani polifonici e contrappuntistici attraverso tre liuti e un dulcimelo ha il duplice scopo di rendere il tessuto musicale più omogeneo e di valorizzare, nel frattempo, tramite l’unico strumento a percussione utilizzato, il cantus, la voce che trasmetteva il messaggio dell’autore al suo pubblico. L’ensemble riunisce giovani musicisti provenienti da esperienze musicali e formazioni differenti, ma con l’unico intento di riscoprire una musica che, pur avendo attraversato secoli di storia, rimane ancora capace di incantare.
Si consiglia la prenotazione per l’incontro di lettura e musica e per l’aperitivo con l’autore.
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