5 e 6 luglio, gli ultimi appuntamenti del Festival per il 2024
Il Festival Crocevie si avvia alla conclusione di questa entusiasmante edizione. Venerdì 5 luglio, dalle 18:00, il Festival vi aspetta al Roseto del parco San Giovanni di Trieste. Sabato 6 luglio, l’Associazione Examina vi aspetta a Medea, ospite dell’Agriturismo Lis Rosis dalle 18:00, e all’Ara Pacis per il concerto delle 20:30. Gli ultimi due concerti sono stati progettati per garantire che tutti possano godere della magia della musica, rivolgendosi ad una particolare accezione del "sentire", dedicata alle persone sorde.
Il 5 luglio, a partire dalle ore 18:00, lo scenario della serata sarà il Roseto del Parco di San Giovanni di Trieste. Corinna Andreutti leggerà alcuni brani tratti dal libro di Paola Treppo, “I morti raccontano i vivi. Storie friulane dall’oltretomba”, edito da Chiandetti (2020). Questo volume affascinante raccoglie le testimonianze degli storici usi funebri del Friuli Venezia Giulia. Seguendo il legame che lega morti e vivi, presente e passato, radici e tradizioni, il libro di Paola Treppo parla anche dell’inscindibile legame tra un popolo – quello friulano – e la sua terra.
La lettura sarà accompagnata dalle note del violino di Ilaria Di Lena e della chitarra classica di Alessandro Vigini, con musiche di Francisco Tarrega, Niccolò Paganini e Johann Sebastian Bach.
Alle 19:15 seguirà un aperitivo con l’autrice, Paola Treppo, che dialogherà con Paolo Pichierri, che ritroviamo nei panni di “moderatore” dopo averlo conosciuto in qualità di autore col suo “La chiave di via Rastello”. Durante l’incontro, conosceremo i vini dell’Azienda Agricola Parovel, una realtà storica di Trieste che unisce tradizione e innovazione nella sua produzione.
La serata continuerà alle 20:30 con il viaggio nella storia della musica. Francesco Imbriaco e il gruppo The Ancient Science of Sound ci condurranno nel territorio della musica sperimentale, dipingendo per noi ciascuno un paesaggio differente. Come per il concerto di sabato 6, anche venerdì 5 luglio saranno disponibili alcuni zaini SubPac, capaci di trasformare il suono in vibrazioni tattili che permettono di "sentire" la musica attraverso il corpo.
Francesco Imbriaco propone le musiche che ha ideato e composto per la mostra“Storie di montagna a Palazzo Coronini. Julius Kugy e donne in quota” che affondano le radici nelle melodie - e nelle voci stesse - della tradizione friulana, toccando anche sonorità moderne volte a creare un ponte tra passato, presente e futuro. Un percorso sonoro immersivo realizzato con l’intento di accompagnare idealmente il pubblico, un passo dopo l’altro, lungo gli stessi sentieri tracciati e percorsi da Julius Kugy e dalle portatrici carniche. Musiche che tracciano vie inedite facendo eco tra le vette e si liberano verso il cielo, per conservare e rinsaldare la nostra memoria e identità.
“The Ancient Science of Sound” è un progetto di Marco Fumis (chitarra), Sandro Carta (tromba, effetti elettronici), Martin O’Loughlin (didgeridoo, medusa, tuba) a cui si unisce come ospite per il concerto Antonio Lazzara (basso elettrico, contrabbasso). L’approccio alla musica nel progetto è contraddistinto dall’indagine scientifica delle sue relazioni con la matematica, in termini di proporzioni e vibrazioni, e dalla costante consapevolezza del suo valore ritualistico. Il gruppo propone un viaggio sonoro contemporaneo, utilizzando tecniche strumentali d’avanguardia, elettronica e improvvisazione collettiva, ma radicato nella conoscenza delle origini antiche della musica. La musica viene considerata al tempo stesso estemporanea, legata al momento, al luogo e al pubblico presente, piuttosto che un esercizio di riproduzione.
Il 6 luglio, ci sposteremo all'Agriturismo Lis Rosis a Medea. Alle ore 18:00, Tommaso Sculin leggerà alcuni passaggi da “La terza Clessidra” di Giuliano Pellizzari (Santelli Editore, 2024). Un omicidio tra gli scavi di Aquileia sconvolge la calma routine di Corba, commissario di Palmanova: dopo “La scatola del tè” (che ha fatto parte di Crocevie 2023), Giuliano Pellizzari ci riporta in un Friuli al centro di complotti internazionali, culti antichi e killer che si aggirano nelle calde serate primaverili.
L'accompagnamento musicale sarà curato da Emma Castellano all’arpa, che eseguirà brani di George Friedrich Handel, Mateo Albeniz, Carlos Salzedo.
Alle 19:15, durante l’aperitivo, Martina Luciani converserà con l’autore, Giuliano Pellizzari, autore di saggi sulle dinamiche sociali e scrittore di narrativa. Laureato in Sociologia, specializzato in marketing strategico, esordisce negli anni Novanta con una raccolta di racconti vincitori di alcuni premi letterari. Ritorna alla narrativa con la novella “Il miglior Natale di sempre” (2016). La scatola del tè (2021) è il romanzo che inaugura i casi del commissario Corba e di Leandro Arcani.
L'incontro sarà arricchito da un buffet di prodotti locali offerto dall’Agriturismo Lis Rosis e da una degustazione dei vini biologici di Elio Vini, che nella sua produzione unisce rispetto per l'ambiente, tradizione vinicola e innovazione, scegliendo la produzione non estensiva e la lavorazione rigorosamente a mano in campagna e in cantina.
Il viaggio nella musica si concluderà alle 20:30 sul colle dell'Ara Pacis di Medea, con un concerto di musica romantica eseguito dal gruppo di fiati dell'Orchestra AUDiMuS, sotto la direzione di Francesco Gioia. La compagine orchestrale “AUDiMuS” unisce giovani professori che, animati dal comune senso di urgenza per la musica, collaborano per dare voce all’Orchestra classica, capace di far filtrare nelle maglie del nostro quotidiano la musica sinfonica e cameristica. Il programma includerà l’Ottetto Op.71 di Louis Theodore Gouvy e l’Ottetto Op.216 di Carl Reinecke, promettendo una serata di grande emozione musicale.
Dall’Ara Pacis di Medea, Crocevie 2024 vi da il suo “Arrivederci”, in attesa degli appuntamenti di Crocevie – Theatralia. Per ulteriori informazioni e per rimanere sempre aggiornati, seguite gli aggiornamenti su questo sito e sui nostri profili Instagram e Facebook.
Eventi a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, gradita prenotazione tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Un ringraziamento particolare agli autori, ai relatori e alla Libreria Voltapagina di Gorizia.

