Gorizia in giallo: Crocevie in via Rastello 52

Via Rastello e la ribolla gialla di Oslavia al centro del secondo appuntamento di Crocevie 2024.

Venerdì 14 giugno dalle ore 18:30 Via Rastello 52 ospita a Gorizia il secondo appuntamento del festival. Sarà una serata all'insegna della letteratura ispirata alla città, in compagnia di Paolo Pichierri, autore del libro “La chiave di via Rastello”, letto da Claudio Mezzelani, e della musica del Naima Saxophone Quartet. Alle 19:45 i vini Fiegl accompagneranno la conversazione sul libro tra Paola Treppo e Pichierri.  Alle 21:00, il duomo di Gorizia ospiterà il concerto della European Union Baroque Orchestra.

Apriamo le pagine del secondo libro ospite di quest’edizione di Crocevie: la voce di Claudio Mezzelani leggerà estratti del romanzo “La chiave di via Rastrello” di Paolo Pichierri, edito da Rossini Editore nel 2024.

Un ex commissario di polizia, Vincenzo Salvati, ormai cieco, opera saltuariamente come investigatore privato grazie al supporto del suo ex vice Branko Jankovic. Siegfried Walden, famoso scrittore bavarese, lo invita proprio in via rastello, alla presentazione del suo ultimo libro. Durante l’evento, l’uomo annuncia di volersi dedicare a una misteriosa e scottante inchiesta e, pochi istanti dopo, muore misteriosamente, innescando una serrata indagine per Salvati.

Agli estratti recitati da Mezzelani si intervalleranno brani di Aleksandr Glazunov, Jean- Baptiste Singelée, Antonio Vivaldi, Michael Nyman e Lennie Niehaus, eseguiti dal Naima Saxophone Quartet. Il quartetto - il cui nome deriva da una delle composizioni più celebri del sassofonista John Coltrane – è composto da quattro studenti della classe di saxofono del maestro Fabrizio Paoletti del conservatorio J. Tomadini di Udine, riuniti in una formazione che ha già ricevuto numerosi riconoscimenti (tra i quali spicca il recente “3º premio” al concorso musicale internazionale di Palmanova ed. 2023 nella categoria musica da camera).

A seguire, Paola Treppo (ospite in qualità di autrice all’evento inaugurale del festival) accomapagnerà il pubblico nell’aperitivo con l’autore: Paolo Pichierri, scrittore e giornalista triestino, di formazione

televisiva, attivo in tutti i linguaggi della professione, dalla radio alla carta stampata alle agenzie.

Il brindisi vedrà protagoniste le bottiglie di Fiegl Vini, rinomata azienda dalla lunga storia e tradizione (iniziata nel 1782), guidata da “padri e figli che guardano al passato, solo per interpretare il presente”.

Alle 21:00 ci sposteremo nella vicina chiesa del Duomo di Gorizia per continuare il viaggio nella storia della musica: il concerto della European Union Baroque Orchestra (EUBO). EUBO è un ensemble di giovani musicisti professionisti provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, fondato nel 1985, specializzato nell’interpretazione di musica barocca su strumenti storici. La European Union Baroque Orchestra sarà diretta dal violino solista e maestro concertatore Gottifried von der Goltz, con la partecipazione del Coro del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione del Maestro Alberto Busettini.